Oggi è l'8 Marzo, una data importante per tutte le donne; una data dove si approfitta per andare a festeggiare, a trascorrere delle ore nel più assoluto divertimento tra amiche. Non voglio entrare nel dettaglio e scrivere che cosa in realtà rappresenti concretamente questa data, che naturalmente ha tutt'altro scopo, non è certamente questo il luogo adatto, e allora mi viene in mente l'immagine della donna gorfiglianese, quell'immagine che mi accompagna sin da quando ero piccolo.
Le donne gorfiglianesi, il vero punto di forza della nostra comunità. Che donna quella gorfiglianese! Nutrita di una tempra granitica, affrontava la sua vita immersa nel lavoro, in un durissimo lavoro. Era LEI che si occupava di tutto, quando il marito trascorreva le intere giornate a spaccarsi la schiena in qualche cava nei nostri monti, accudendo le bestie, lavorando nei campi, sbrigando le faccende di casa, badando ai numerosi figli. Sì, quelle donne forti come rocce che in "periodo di fieno" erano solite sfilare in paese con grandi "capagnate" ricolme, in perfetto equilibrio, sulle proprie teste. E' un'immagine davvero "imponente" quella della donna gorfiglianese, dove casomai il proprio marito perdeva la vita per un tozzo di pane, ed era così costretta a tirar su i propri figli da sola. La donna gorfiglianese è l'immagine di una guerriera, di un essere umano che non si intimorisce dinanzi a delle difficoltà qualsiasi siano le sue proporzioni. Donne fornite di amore, senso della vita, rispetto per il sudore versato, appartenenza ad una terra difficile (non è che l'emancipazione femminile sia stata vissuta al passo con i tempi tra i nostri monti, di questo bisogna prenderne atto). La donna gorfiglianese è sinonimo di vera e propria dignità, etica e femminilità.
Tanti auguri a tutte le donne gorfiglianesi!

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