Il Gorfigliano vola e "El segna semper lu"

"Clamoroso al Cibali" avrebbe detto Sandro Ciotti con la sua voce dal timbro particolare dentro un microfono radiofonico. Diciamo piuttosto che di clamoroso, in questa fase di campionato dove gli ingranaggi sembrano essere ben oleati, non c'è proprio niente. Piuttosto, possiamo dire ad alta voce che il "Gorfigliano c'è!" facendo nostre le parole del Guido Meda della Moto GP. Sì, il Gorfigliano c'è come da molte partite a questa parte. L'unica nota negativa da segnalare in queste ultime giornate di campionato è stata la trasferta di due settimane fa a Serricciolo dove abbiamo ricevuto una sconfitta frutto delle numerosissime assenze che hanno mutilato e snaturato l'intera compagine.
In questa giornata di campionato la squadra rossoblu era ospite del Pescaglia, in una gara che odorava di scontro diretto, una di quelle partite che devi vincere assolutamente se vuoi toglierti il prima possibile dalla zona calda della retrocessione. E come risaputo sono proprio questi scontri che privano della spettacolarità di gioco, dove, come abbiamo già detto, devi vincere, sì, ma non puoi nemmeno permetterti di subire gol, e in questi casi a farne le spese è lo spettacolo. Un primo tempo noiosissimo, privo di colpi di scena; le squadre si studiano, non azzardano. Arriva il '40 e a svegliare gli animi, la partita, l'irreale clima, ci pensa Lui, come sempre: Malatesta. Con una rasoiata precisa da fuori area, il bomber gorfiglianese sblocca il risultato. Malatesta a noi ricorda Ganz, quando a Milano  riuscì a vincere la classifica cannonieri nelle coppe europee; gli interisti, in quell'occasione, fecero un grosso striscione che campeggiò per un lungo periodo nella Curva Nord con su scritto: "El segna semper lu". Come affermare l'incontrario? L'attaccante rossoblu vola a 14 reti in campionato e rimane in lizza per la vittoria finale della classifica di capocannoniere. Torniamo alla partita: Malatesta scuote Pescaglia e l'arbitro manda i giocatori negli spogliatoi. Il secondo tempo è sicuramente giocato con maggior grinta, dove i nostri riescono anche in questa occasione a dimostrare di che pasta siano fatti, riuscendo a portare a casa tre punti che significano continuità, significano allontanarsi da quella zona della classifica che nei primi turni di campionato ci spaventava tanto, significa certificare che la squadra con sede ai piedi del Monte Pisanino, pur essendo una matricola, ha mentalità e qualità da grande. A parer nostro, significa sopratutto, che con persone serie il calcio non è solo roba per "lucchesò" (lucchesi), tutt'altro, il calcio è roba per chi sa fare calcio, e l'esempio che riesce a dare una dirigenza esemplare, uno staff tecnico competente, un organico di giocatori affiatati conferma che anche nell'estrema Garfagnana tutto è possibile. Da mettere in evidenza nella giornata di oggi, il debutto del giovane Lazzurri proveniente dalla Juniores; una partita sopra le righe la sua.
VAAAAMOOOOSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS !!!

E come sempre, visto che porta bene (noi siamo davvero scaramantici):
"QUESTA, E', SPARTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!"

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