"Volevano vincere! Volevano vincere! E invece ci puppan la ...."

Perdersi le partite del Gorfigliano vuol dire perdersi pezzi di storia sportiva del nostro paese; vuol dire perdersi un livello di calcio mai visto da queste parti. Ne è la dimostrazione quello che è successo quest'oggi al Comunale di Pozzoli. Una squadra perfetta, la nostra, in ogni reparto. Ad essere ospite nella "Tana del Diavolo" è il Porcari, squadra ostica, muscolosa, tecnicamente ben fornita, ed allora quello che ci si aspetta è una di quelle partite che ti fanno stare con il fiato sospeso per 90 minuti;
una di quelle partite dove sfoderi tutta la tua scaramanzia compiendo gesti che hai fatto l'ultima volta che hai raggiunto la vittoria all'interno del Comunale: parti da casa alle 14:56; vai al campo a piedi; paghi il biglietto quando l'arbitro ha già dato il via alla gara; ti metti sugli spalti e posizioni i tuoi due figli più piccoli nell'esatta maniera di come erano disposti l'ultima volta; Giorgio a destra, Diego a sinistra e tu nel mezzo. Pensi: "Sì, ho fatto tutto come l'altra volta, adesso non possiamo perdere!" Sono minuti abbastanza critici, i primi dieci, il Porcari sembra essere più incisivo, organizzato e pericoloso, infatti è qui che Volpi, il nostro estremo difensore, compie tre parate miracolose: la prima alzando una palla sopra la traversa su un tiro da fuori area insidiosissimo; la seconda su un calcio d'angolo dove il pallone filtra tra le gambe di molti giocatori e con  sicurezza riesce a fare sua la palla coprendo con reattività inaudita il primo palo; la terza viene su una strepitosa parata d'istinto al vertice sinistro dell'area piccola ribattendo con i piedi un gol certo. I nostri, convinti che concedere 10 minuti agli avversari sia abbastanza, cambiano nettamente rotta e sembrano intonare quella canzoncina di tanti, tanti, anni fa dove il ritornello diceva: "E questa è casa mia; e qui comando ioooo...". Da questo momento in poi la partita scandisce solamente un nome: "Gorfrigliano". I nostri si impossessano del gioco, ed è Malatesta che con un passaggio filtrante con il contagiri, lancia Corradini verso la porta avversaria; parte il "Treno", prende giri, svernicia due difensori in velocità, con una doppia finta riesce a far cadere in uno stato di labirintite l' ultimo avversario dinanzi alla sua corsa e con un tiro a giro piazza la palla al sette; sì, proprio dove non batte mai il sole. Uno a zero! Il dominio rossoblu continua... E' Pellegrinotti a far esplodere per la seconda volta un Comunale gremitissimo con un tiro stratosferico a incrociare dalla destra. Ricordiamo che Pellegrinotti è un giovane di appena 18 anni, ma dal suo modo di giocare sembra essere un giocatore ferrato. Finisce il primo tempo sul risultato di 2-0 per noi. La seconda frazione di gioco rende l'idea di essere più cattiva, tirata, maschia, dove gli ospiti sotto di due reti tentano di metterla sulla durezza del gioco. Ah ah ah ah ah, scusate la risata, sembrerà non rispettosa e sinceramente non degna di una cronaca di una partita, ma non riesco proprio a trattenermi. E' come dire di voler insegnare la teoria comunista a Marx! E' risaputo, il Gorfigliano non ha esclusivamente doti tecniche quando il gioco è disteso, il Gorfigliano quando il gioco si fa duro aumenta la sua tecnica, ed infatti è un dominio assoluto, in ogni zona del campo. Arriva anche la terza rete; è sempre Corradini, il "Treno", a mettere definitivamente al sicuro il risultato. Una gara che come già detto ha visto i nostri in leggera difficoltà solamente in avvio di gara, ma che hanno imposto, al di sopra delle righe, il proprio gioco per i restanti minuti. Un Gorfigliano PERFETTO, in ogni reparto. Sbilanciarci oggi, nell'individuare i migliori in campo sarebbe da stolti, in quanto, nessuno dei nostri si è mai trovato in difficoltà. Una nota di merito va a Gemma (una partita perfetta la sua) e a Crudeli (impressionante). Il resto della squadra è da copione: Volpi (una saracinesca); Vergazzoli (mamma mia quant'è forte questo qui), Diego Orsi, Trombi formano la difesa che ogni allenatore vorrebbe avere; Brugiati (altra categoria), Cassettai sono il fulcro di tutto; Pellegrinotti, Corradini, Malatesta (anche se non segna fa segnare) sono potenza allo stato puro! Insomma, anche oggi ci siamo divertiti davvero tanto, e sopratutto siamo consapevoli di aver partecipato a una pagina di storia calcistica gorfiglianese. Il Porcari era venuto qui da noi, convinto di portare a casa tre punti facili; non aveva tenuto conto però del luogo dove dovevano vincere: se non fosse ancora chiaro la "Tana del Diavolo" è sinonimo di Termopili ed è qui che si incontrano gli spartani!!! "Volevano vincere, invece..."
QUESTA, E', SPARTAAAAAAAAAAAA !!!

VAAAAAAAAMOOOOSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS!!!

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