Partiamo dal presupposto che la pensiamo esattamente come scrive Gramsci, nel testo "Odio il Capodanno". Sì, perché giunti a questo punto si è soliti fare un resoconto dell'anno appena trascorso, cercando di far intendere che tutto venga lasciato alle spalle ripartendo da zero con il nuovo anno che verrà. Non è così! Niente di più falso! Tutto avrà un suo proseguimento logico dove i buoni rimarranno buoni, dove i cattivi rimarranno cattivi, dove gli ipocriti rimarranno ipocriti, e dove i "bacia pile" rimarranno tali. Niente cambierà, tutto rimarrà immutato! "Speriamo che il 2015 sia migliore; che porti fratellanza, amore, lavoro, soldi, salute!" questo sarà il "motto" in voga in questi giorni pronunciato con insistenza da cariche istituzionali, religiose, padroni di aziende che licenziano e così via, volendoci far credere che per avere un cambiamento bisognerà affidarsi al fato. La mattina del 1° gennaio sarà esattamente uguale a quella del giorno precedente, dove i gorfiglianesi continueranno ad avere a che fare con le solite problematiche. Ed è proprio per questo fattore di "non cambiamento" che rimaniamo confortati dallo spirito di rilancio dei gorfiglianesi, dove nell'anno appena trascorso hanno dimostrato di voler rianimare un malato terminale quale era il nostro paese. Davvero tante le iniziative portate a compimento nel 2014 che sono riuscite a dimostrare che Gorfigliano c'è. Gorfigliano c'è e vive per mezzo delle sue associazioni, club, gruppi. Impegno costante e meticoloso quello della Misericordia, così come quello dei volontari della Madonna dei Cavatori, del Vespa Club, della banda musicale, degli alpini, della compagnia teatrale, del Trail delle Apuane, del Museo dell'identità "Olinto Camelli", della squadra paesana, dei natalecciai. A questo punto è chiaro, il cambiamento ci sarà sicuramente , un cambiamento dovuto alla forza e l'impegno che proprio i gorfiglianesi mettono a disposizione per la "rinascita" del proprio paese. Pertanto non ci sarà una svolta dovuta all'inizio del nuovo anno, ma ci sarà una continuità con quello che di buono si è riusciti a creare nel vecchio anno. Non sarà per niente facile, considerando le problematiche sociali, politiche, economiche che stanno investendo l'intero paese, l'intera Europa, ma noi siamo gorfiglianesi, e così come i nostri nonni, risorti come la Fenice dalle proprie ceneri dopo aver affrontato due guerre mondiali, noi dimostreremo di non essere da meno.
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