Davvero bravi i ragazzi di Agliano

In bella vista a sovrastare il Lago di Gramolazzo, anche quest'anno, ad Agliano si è costruito il Nataleccio. Un'opera fatta veramente ad arte che niente ha da invidiare alle colossali costruzioni gorfiglianesi. Il Fanale lo chiamano. Ho chiesto delucidazioni sul perché venga chiamato in quel modo, ma nessuno ne conosce la motivazione. Con l'ausilio di ponteggi, quelli usati in carpenteria per intenderci, tra l'altro pratica molto usata al di fuori dei confini di Gorfigliano, infatti, come abbiamo potuto notare, a Verrucolette, i ragazzi di Riva del Lago, e appunto ad Agliano, adottano questo sistema per facilitarne la costruzione, e ben fanno, considerando che le loro opere vengano costruite in luoghi accessibili con mezzi a motore di qualsiasi genere. Vi immaginate cosa comporterebbe "piazzare" un ponteggio al Bagno, a F'nalo o addirittura a Culiceto? Quasi impossibile affermiamo noi, considerando che le opere gorfiglianesi vengano costruite lontano da qualsiasi strada percorribile con mezzi a motore,  pertanto tutto ciò significherebbe un dispendio di energie che verrebbero a mancare per la costruzione vera e propria del Nataleccio; con l'ausilio di ponteggi, dicevamo, i ragazzi di Agliano sono riusciti a terminare il loro "Fanale" addirittura venerdì 19 dicembre. Sono ben lontani i tempi in cui noi gorfiglianesi ci beffavamo di loro per l'orrendo sistema di costruire il Nataleccio, dove ai nostri occhi tutto sembrava disordinato, dove la loro costruzione non aveva linee definite e armoniose dando l'impressione che il loro modo di costruirlo era più una sorta di accatastare materiale vegetale "così  come veniva", alla buona. Tutt'altro, si può notare che il tutto è stato costruito con la massima attenzione anche nei più piccoli dettagli. Bravi davvero!  








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