"Partiti in quarta", pochi anni fa, con buoni propositi, ambizioni di tutto rispetto, progetti davvero importanti, i Custodi del Piano sono svaniti nel nulla; non esiste più segnale della loro esistenza. Partecipai anch'io alla prima riunione che si tenne proprio a casa mia, dove mettemmo sul tavolo le prime basi per dar vita ad un progetto sociale che a prima vista poteva apparire come utopia assoluta ma che in concreto poteva inevitabilmente realizzarsi in una facile realtà. Ricordo che io abbandonai quasi da subito quel progetto in quanto dal mio punto di vista andavano ampliati i campi di socializzazione: per conto mio si doveva indirizzare il progetto verso una totale socializzazione del lavoro (inteso nel suo vero termine), del diritto alla casa, "del diritto al diritto". Non per questo, pur essendomi allontanato da subito da questo progetto, che dal mio punto di vista veniva mutilato e pertanto non poteva altro che rimanere incompleto, non ho mai smesso di sostenere quei ragazzi, tutt'altro, sono sempre riuscito a vederli come eroi. Degli eroi che partecipavano (o partecipano tutt'ora) alla valorizzazione del proprio paese, tentando un suo rilancio in maniera diversa, in maniera innovativa, ed è questo che in piccola parte erano riusciti a fare (o stanno riuscendo). E da qui nasce il mio quesito: che fine ha fatto il loro progetto? Esistono ancora i Custodi del Piano? La loro mancata presenza al Natale gorfiglianese, che li vedeva come protagonisti da due anni a questa parte nell'organizzazione delle "Vie del Natale" (se non sbaglio si chiamava così) riesce a far presagire un totale abbandono di questa associazione.
"Se ci siete, battete un colpo!"

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