Quella che vi stiamo per raccontare è la storia di una ragazza prodigio che ha radici gorfiglianesi; una storia fatta di sacrifici, di scelte inevitabili che portano questo talento a vivere lontano da casa; una storia ricca di successi; questa è la storia di Sara!
Sara, figlia di Augusto e nipote di Mario, meglio conosciuto come "Bergamo" è una ragazza come tante che a 7 anni decide di frequentare un semplice corso di nuoto.
Lo si vede da subito, Sara non è una ragazza come le altre, Sara ha quel qualcosa in più rispetto alle sue coetanee, ed infatti gli istruttori si rendono ben presto conto che proprio lei sia predisposta per questo sport. Uno sport bellissimo, completo, dove si riesce ad allenare qualsiasi muscolo del proprio corpo, tanto bello quanto faticoso. A questo punto la giovane atleta decide di entrare a far parte della squadra agonistica Propaganda, dove disputerà le categorie Esordienti B, A e Ragazzi. E' in questa società che Sara inizia a dar prova delle proprie capacità riuscendo ad inanellare vittorie importantissime nel campionato provinciale e in quello regionale. Che questa ragazza abbia la stoffa della campionessa a questo punto è palese, e se non fosse abbastanza chiaro ci pensa proprio lei ad affermarlo, con una serie di risultati da "far paura": riesce a conquistare un secondo posto ai campionati italiani nella specialità 100 rana in vasca da 25 metri; disputa gli Euro Junior Coppa Camen per nazioni a S.Marino, dove a giocarsi il titolo sono 14 diversi paesi, e dove a raggiungere la vittoria finale sarà proprio l'Italia. In questo campionato Sara porterà a casa una medaglia d'argento nella staffetta 4x100 mista e un quinto nella specialità rana. La storia va avanti, e tra studio e allenamenti durissimi, sembra che i risultati abbiano i frutti desiderati, infatti la giovane campionessa, lo scorso anno, partecipando ai campionati italiani classe '99 a Riccione difendendo i colori dello Sport Time, ottiene un bronzo nei 100 rana ed un oro nei 50 rana a vasca corta, tra l'altro mettendo il sigillo con un record assoluto nei campionati italiani in vasca corta con un tempo di 31.74. A fronte di questi straordinari risultati, basta poco a Sara per poter disputare i campionati europei, ovvero ripetere lo stesso tempo di 31.74 in vasca lunga. Purtroppo il risultato non viene ripetuto, e questo certamente non dovuto alle sue capacità.
Piccola parentesi: vengono i brividi al sol pensiero, stiamo raccontando di una ragazza che sta praticando il suo sport preferito ai massimi livelli, per capirci meglio, è come se stessimo raccontando di un ragazzo che gioca a calcio e che disputa il campionato nazionale, pertanto in questo caso parleremmo di Inter, Juve, Milan, Roma ecc...
Sara a questo punto ha davvero dimostrato di che pasta sia fatta, ed infatti, proprio in questa stagione sportiva, cambia società, approdando ad una delle più importanti squadre d'Italia: la Team Lombardia. In questa società militano diversi campioni del nuoto nazionale provenienti da tutto lo Stivale che hanno partecipato a trofei internazionali e nazionali, insomma una vera e propria squadra "al TOP". La stagione con la Team Lombardia inizia tra allenamenti e scuola; la nuova società ha sede lontano dai propri affetti, pertanto Sara è costretta a vivere in una casa per atlete a Treviglio, ma niente può fermare la sua passione per questo sport che ama tanto e riesce a dargli soddisfazioni incredibili. Gli appuntamenti sportivi sono tanti e importanti, ma un problema al ginocchio costringe la campionessa gorfiglianese a ridurre gli allenamenti in vista dei campionati italiani giovanili Criteria che sono appena conclusi, questo non vuol dire però che le soddisfazioni non vengano ugualmente, infatti nonostante il deficit di mancata preparazione adeguata, riesce ad ottenere una serie di risultati da far accapponare la pelle: quinta posizione nei 100 rana; miglior tempo nella staffetta mista 4x100 e uno straordinario 2° posto nei 50 rana. Tutto ciò è riuscito a scatenare i complimenti degli addetti ai lavori. Ci chiediamo: se avesse potuto svolgere gli allenamenti con continuità? Se non avesse avuto quel problema al ginocchio? Che cosa avrebbe ottenuto?
Lo ripetiamo, e non ci stancheremo MAI di dirlo, stiamo affrontando la storia di una ragazza che svolge uno sport ai massimi livelli, e consigliamo a tutti di seguirla con attenzione. L'occasione di poterla vedere in acqua ci sarà tra non molto, dove nei campionati italiani assoluti la potremo seguire su Rai Sport 1 o 2 il 17/18 Aprile; intendiamoci, a questi campionati partecipano i più forti atleti italiani, tanto per fare un nome su tutti, la campionessa olimpionica Pellegrini. Quello che ci resta da fare è un grosso in bocca al lupo a Sara per la sua carriera, manifestando tutto il nostro orgoglio perché in quella ragazza scorre sangue gorfiglianese.



Nessun commento:
Posta un commento